Periodico on-line “Il mondo in positivo”: “Parliamo di Gender” con l’ Avvocato Gianfranco Amato, presidente Ass. Giuristi per la Vita. 17 Ottobre 2015

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“Parliamo di Gender”

 17 Ottobre 2015

Il 17 Ottobre 2015 alle ore 20:30 presso la Chiesa Madre San Giorgio Martire di Caccamo, si è tenuto l’importante ed interessante incontro “Parliamo di Gender” a cura dell’Avv. Gianfranco Amato, presidente Ass. Giuristi per la Vita. La Chiesa era gremita di genitori, insegnanti, giovani, sacerdoti, che lo hanno ascoltato, per più di due ore,  in religioso silenzio. Presente anche il D.S. dell’Istituto Comprensivo “Barbera”, Dott. Vincenzo Maggio.

L’arciprete don Giuseppe Calderone ha dato l’avvio invitando a vivere il momento cercando di uscire da ogni forma di pregiudizio per accogliere questo tema attualissimo; ha sottolineato che per qualcuno l’ideologia Gender non esiste ma per altri, invece, si.

L’avvocato Gianfranco Amato si è limitato a mostrare dei fatti, l’obiettivo è stato quello di fare informazione. Ha voluto precisare che la società tende a confondere l’ideologia Gender con l’educazione sessuale, con la parità del genere tra uomo e donna, con l’omosessualità, ma non è nessuna di queste tre cose.

Ha definito la teoria Gender come un concetto devastante ma semplice: <<E’ l’idea per cui uno è maschio o femmina, uomo o donna, non in base a come è strutturato biologicamente o anatomicamente ma in base a quello che sente di essere al momento>>. Ha argomentato abbondantemente tale teoria attraverso quattro canali, mediante i quali sta dilagando: canale normativo, canale giudiziario, canale culturale, canale educativo.

L’incontro tenuto dall’avvocato è stato intercalato dalle parole di Papa Francesco che è intervenuto decine di volte su questo tema della teoria Gender paragonandola ad una “bomba atomica”, con la sola differenza che la bomba uccide i corpi, mentre il Gender uccide l’anima e la mente.

Il Papa dice: <<La teoria del Gender è uno sbaglio della mente umana che crea tanta confusione>>, <<I nostri ragazzi, ragazzini, che cominciano a sentire queste idee strane, queste colonizzazioni ideologiche che avvelenano l’anima e la famiglia; si deve agire contro questo […] e per questo abbiamo bisogno di una vera e propria rinascita morale e spirituale>>.

La conclusione è consegnata attraverso le parole di Giorgio Gaber: <<Secondo me la donna e l’uomo sono destinati a rimanere assolutamente differenti. E contrariamente a molti io credo che sia necessario mantenerle, se non addirittura esaltarle, queste differenze. Perché proprio da questo incontro scontro tra un uomo e una donna che si muove l’universo intero. All’universo non gliene importa niente dei popoli, delle nazioni. L’universo sa soltanto che senza due corpi differenti e due pensieri differenti, non c’è futuro>>.

Autori dell’ articolo: Martina Sampognaro e Lucilla Sampognaro

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