Periodico on-line “Il mondo in positivo”: La diocesi di Palermo accoglie il nuovo Vescovo S.E.R. MONS. CORRADO LOREFICE. 5 dicembre 2015

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LA DIOCESI DI PALERMO ACCOGLIE IL NUOVO VESCOVO S.E.R.  MONS. CORRADO LOREFICE

E’ il 5 dicembre 2015, la Cattedrale di Palermo è gremita di fedeli e tantissimi rimangono fuori, tutti in attesa di partecipare all’ordinazione Episcopale e inizio del Ministero Pastorale di S.E.R Mons. Corrado Lorefice.

E’ viva nei volti di tutti una grande emozione. Alle 17,20 ha inizio la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Card. Paolo Romeo che durante l’omelia esprime gratitudine a Papa Francesco e rivolto a Don Corrado dice: <<Il Signore ti chiama ad essere profeta… annunciatore che ancora Dio fa grazia nel deserto dei nostri giorni,  ti chiama ad essere punto di riferimento per tutti gli uomini di buona volontà>>, sottolinea poi  che il suo ministero sarà certamente accompagnato dall’intercessione del Beato P. Pino Puglisi <<figlio di questa Chiesa e pastore secondo il cuore di Dio>>. Ed infine usa queste parole::<< Caro Don Corrado da tempo questa Chiesa prega per te. Da oggi continua a farlo affidandoti all’intercessione della Beata Vergine Maria Immacolata. Sii pastore forte e coraggioso, e come Lei ogni giorno rinnova il tuo “Eccomi”>>.

Al termine Don Corrado si prostra a  terra in segno di profonda umiltà e con il canto delle litanie si implora l’intercessione della Madre di Dio,  degli angeli e di tutti i Santi. Segue l’imposizione delle mani prima da parte del Vescovo consacrante e dopo di lui tutti i Vescovi  impongono le mani sul candidato: è questo il gesto con il quale gli apostoli imploravano il dono dello Spirito Santo che guida e governa la Chiesa su coloro che erano stati eletti come loro collaboratori e successori.

Dopo la preghiera consacratoria, durante la quale due diaconi tengono sul capo dell’eletto il libro dei Vangeli, alla cui Parola egli dovrà sempre obbedire, vengono compiuti alcuni riti esplicativi:

l’unzione del capo, la consegna del Vangelo, la consegna dell’anello (donato dalla Diocesi di Palermo), l’ imposizione della mitra, la consegna del pastorale (dono del Card. Romeo) e quindi l’ insediamento. Il Vescovo consacrante gli cede la Cattedra segno del suo ministero di capo visibile e maestro della Chiesa locale. Sono le 18.40,  l’assemblea gioiosa partecipa con un lungo e caloroso applauso e il nuovo Vescovo  non nasconde la sua viva emozione per un dono così grande ricevuto dal Signore. Riceve l’ abbraccio da parte di tutti i Vescovi come segno di accoglienza del Collegio Episcopale e la Celebrazione Eucaristica continua presieduta da S.E.R. Mons. Corrado Lorefice. Prima della benedizione solenne il Vescovo  passa in mezzo all’ assemblea per benedire i fedeli, mentre il coro intona il “Te Deum”.

Poi rivolto al popolo pronuncia il  suo discorso e queste sono  alcune delle sue parole: <<Voglio dunque con voi ascoltare il Vangelo, ricordarvi la sua bellezza e il suo dinamismo (è questa l’unica cattedra che concepisco), e al contempo desidero ardentemente, in tutto il mio ministero, ascoltarvi: con passione, con dedizione quotidiana. L’ascolto autentico del Vangelo e l’ascolto degli altri nella verità sono due azioni intimamente connesse. Voglio ascoltare voi, sorelle e fratelli diletti, voglio ascoltare voi, presbiteri della mia Chiesa, sin d’ora da me molto amati. […]. Ascoltare il Vangelo, ascoltare l’altro, aver cura, amare, far crescere; volere il bene di chi ti è affidato, accompagnandolo su ogni strada, condividendo la vita con lui senza risparmio e senza giudizio: questo mi pare in fondo il compito affidato al vescovo. Vivere radicalmente cioè la missione del Figlio dell’uomo, «che è venuto per servire e non per essere servito» (Mc 10, 45). «Exemplum dedi vobis», «Vi ho dato infatti l’esempio» (Gv 15, 13). Gesù lo ha fatto confondendosi con noi, con la nostra storia, sino alla fine […]. È con questi sentimenti che inizio il mio ministero in mezzo a voi. Avviamoci insieme, fiduciosi e pieni di speranza, sui passi che la Parola di Dio ci indica sin da stasera.[…].  Su questa via andremo fianco a fianco, io per voi, ma soprattutto voi per me, in quella reciprocità amorevole che si addice agli sposi. «Grande è il Signore che vuole la pace dei suoi servi» (Sal 34, 28). Per questo beneditemi dal profondo del cuore e pregate per me>>.

Al termine S.E.R. Corrado Lorefice impartisce la benedizione solenne.

Quanta gioia ed emozione fra tutti i fedeli, applausi e lacrime hanno accompagnato tutta la Celebrazione Eucaristica, tra tutti è palpabile un sentito “grazie” al Signore per il nuovo Vescovo Corrado.

La comunità parrocchiale “San Giorgio Martire”

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