Periodico on-line “Il mondo in positivo”: 6 gennaio 2016 – La Parrocchia “San Giorgio Martire” organizza il pranzo dell’Epifania. Leggi l’ articolo…

periodicoIMG_6938

6 gennaio 2016

La Parrocchia “San Giorgio Martire” organizza

il pranzo dell’Epifania

 Anche quest’anno, l’arciprete Don Giuseppe Calderone e la comunità parrocchiale “San Giorgio Martire” hanno organizzato per le famiglie bisognose e le persone sole il “pranzo dell’Epifania”.

 Più di ottanta gli ospiti e fra questi una trentina di extracomunitari della Cooperativa Sociale, accompagnati dal sig. Domenico Sgarlata; è stato  questo un  segno di comunione in quanto questi giovani sono di religione musulmana.

Prima del pranzo, dopo aver recitato il Padre Nostro e accolto la benedizione, un giovane extracomunitario ha recitato  una preghiera in arabo.

Il pranzo è stato animato da un momento musicale reso possibile grazie alla partecipazione del nostro cantautore caccamese “Andrea Di Gesù e la sua band”.

Durante il pranzo è stata realizzata questa piccola ma significativa intervista che vi proponiamo di seguito:

 Don Giuseppe Calderone, nel giorno dell’Epifania del Signore, la nostra comunità “S. Giorgio Martire” accoglie questi ospiti: famiglie bisognose, persone sole ed extracomunitari. Cosa vuol dire per ciascun cristiano accogliere l’altro?

Padre Giuseppe Calderone: <<Accogliere l’altro è accogliere Gesù stesso, e accogliere Gesù è accogliere l’ altro, chiunque esso sia. Davanti a Dio siamo tutti uguali, il Signore non fa preferenze di persone, il suo amore è per tutti e raggiunge tutti; ecco perché anche noi, ciascun battezzato, ciascun cristiano deve vivere la carità. San Paolo nella prima lettera ai Corinzi (1Cor 13,13) ci ricorda: “Ora dunque, rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità.” Che nessuno ci tolga la gioia di avere donato con carità  e partecipato a questo momento, che è una festa, perché Gesù è in mezzo a noi e dunque teniamo bene in mente e nel cuore  le sue parole: “ Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi fratelli più piccoli, l’ avete fatto a me” (Mt 25,40)”>>.

 Carissime Maria e Giovanna voi siete qui a questo pranzo dell’Epifania per servire.  Qual è il motivo o i motivi che vi hanno spinto ad aiutare attivamente a questo pranzo?

Maria: << Sono qui per aiutare perché il Signore per primo mi ha aiutata, come ha guarito la suocera di Pietro dalla febbre e lei subito si è alzata e si è messa a servire. Questo passo del Vangelo mi ha colpito e quindi anche io guarita dal Signore voglio servire >>.

Giovanna: << Il motivo per cui sono qui è l’amore per i fratelli, per le persone che hanno bisogno e non intendo solo a livello materiale, ma anche morale e spirituale>>.

 Il Vangelo di oggi dice che i Magi al vedere la stella che li aveva guidati sul luogo dove era nato Gesù provarono una gioia grandissima.  Secondo la tua personale esperienza cosa è la gioia?

Maria: << La gioia per me è scoprire di essere figlia di Dio, e di essere amata da Lui ogni giorno>>.

Giovanna: << Per me la gioia è sentirsi amati senza aspettare niente in cambio>>.

 Carissimi Masri e Rosalba voi siete ospiti a questo pranzo. Siete felici di essere stati inviti? Perché?

Masri: <<Sì, sono molto contento e anche i miei amici sono contenti, perché è bello per noi stare insieme a voi. Grazie che ci avete invitato>>.

Rosalba: << Io, oggi, sono molto contenta perché abbiamo avuto la possibilità di stare anche con persone di un’altra religione, di un’altra razza  e sono persone che soffrono e sono umili, come noi>>.

Rosalba a chi vuoi dire “grazie”?

Rosalba: << A Dio, perché ci ha donato di trascorrere questa giornata tutti insieme >>.

 

Autore dell’ articolo: La comunità parrocchiale “San Giorgio martire”

[social_button button=”facebook” furl=”http://sangiorgiocaccamo.diocesipa.it/2016/01/periodico-on-line-il-mondo-in-positivo-6-gennaio-2016-la-parrocchia-san-giorgio-martire-organizza-il-pranzo-dellepifania-leggi-l-articolo/” fsend=”on” flayout=”standard ” fwidth=”450″ faction=”like” fcolorsheme=”light”]

TORNA ALL’ HOME PAGE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *